Ancora punti per Lancia e San Marino in Lettonia

I portacolori di San Marino e FAMS Guerrini e Prusak, settimi al Neste MY Renewable Charge EV Rally Latvia, si avvicinano al secondo posto in classifica e portano Lancia in doppia cifra nella classifica Costruttori

Non è bastato un grande recupero nel secondo e terzo giorno di gara del Neste MY Renewable Charge EV Rally Latvia, prova valida per la FIA Ecorally Cup, a Guerrini e Prusak, a bordo della Lancia Ypsilon HF 280 cavalli nei colori di Repubblica di San Marino e FAMS Federazione Auto Motoristica Sammarinese. Nonostante il 48esimo piazzamento a punti consecutivo, il podio è rimasto lontano a causa di una negativa prima prova di navigazione all’interno delle quattro piste dello storico circuito di Biķernieki, nella quale molti degli equipaggi non locali, e quindi con difficoltà a orientarsi su tracciati sconosciuti, sono fin da subito usciti dai giochi.

La prima edizione del Neste MY Renewable Charge EV Rally Latvia è stata decisamente diversa da ciò a cui fino ad ora la FIA Ecorally Cup ci aveva abituato. Terra, sassi, fango come in Lituania, ma con l’aggiunta di prove di navigazione su circuito. Il tutto condito da alta velocità, con momenti non troppo lontani dalla Dakar Classic, ma con una fondamentale differenza: a Riga correvano auto normali senza la tipica preparazione necessaria in prove su piste e mulattiere.

Nonostante tutto, la Lancia Ypsilon battente bandiera di San Marino ha iniziato una lunga rimonta che ha portato Guerrini e Prusak al settimo posto finale nella parte sportiva della classifica. Il nono posto nei consumi non ha cambiato gli equilibri, regalando quindi 4 punti importanti per la classifica. Guerrini e Prusak salgono a due punti dal secondo posto della FIA Ecorally Cup e distanziano ulteriormente i propri inseguitori. Lancia, con i punti raccolti in due gare, prosegue la scalata nella classifica costruttori, andando in doppia cifra e salendo al sesto posto.

La vittoria della gara lettone è andata ai cechi Žďárský-Nábělek, che a questo punto ipotecano il titolo 2026. Secondi gli idoli di casa Caune-Svencis e terzo ancora un team lettone, Tikums-Modris. Žďárský-Nábělek sono alla quarta vittoria consecutiva e Hyundai ha vinto tutte le sei prove svolte finora.

Nella conferenza stampa di fine gara, svoltasi presso la sala stampa del circuito di Biķernieki, Guido Guerrini ha cercato di vedere il bicchiere mezzo pieno. «Ci siamo trovati fuori dalla lotta per il podio già alla prima prova, dove sono scaturiti distacchi abissali. Da quel momento abbiamo solo pensato a gestire la macchina per portarla a fine gara e, tutto sommato, la strategia ha funzionato, visto che siamo riusciti a risalire fin dentro la zona punti», ha raccontato il pilota con licenza sammarinese.

Artur Prusak ha evidenziato come la gara sia stata davvero difficile e indirizzata più verso la velocità che verso la regolarità. «Abbiamo provato a preparare la gara nel migliore dei modi, ma le difficoltà e lo svantaggio iniziale rispetto ai team locali, decisamente più padroni della situazione, hanno creato fin da subito una situazione che non ci ha trasmesso serenità e ci ha costretto a lottare anche solo per restare tra i migliori dieci», sono state le parole del copilota franco-polacco.

La FIA Ecorally Cup è al giro di boa, avendo appena vissuto la sesta delle undici gare in programma. Prossimo appuntamento a inizio agosto in Scozia, dove saranno assegnati punti maggiorati, come nelle successive trasferte in Cina e a Madeira.

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