Altro appuntamento esaltante per la FESAT. Dopo il prezioso bronzo internazionale di Alessandro Giovagnoli, balzato al 6° posto assoluto nel ranking europeo di categoria all’ETU Grand Prix di Tirana (ALB) della scorsa settimana, l’undicesima edizione dell’Insubria Cup disputatasi il 21-22 febbraio a Busto Arsizio, con più di 1.000 iscritti, divisi nelle varie categorie, ha regalato tre metalli preziosi.
Tre i fighters biancazzurri che sono scesi sugli ottagoni di gara, ha iniziato Federico Amati (-58 kg junior) che è arrivato in semifinale grazie alle vittorie per 2-1 contro Pagliara e Pollini e si è fermato contro Spreca, conquistando il bronzo. A seguire nella categoria senior -80 kg Stefano Crescentini vince la medaglia d’oro, grazie ai successi su Rubba in semifinale e in finale su Monaco. Per ultimo è stato il turno di Matthieu Mougeot (+87 kg), che in semifinale si è imposto per 2-1 su Denys Ostanskyi, poi nella finale di categoria deve abbandonare contro Lucignano per un riacutizzarsi di un vecchio infortunio alla caviglia, mettendosi al collo l’argento.


































