Dal 12 al 16 giugno si è svolto a Misano, presso il Palasport Comunale di viale Rossini, il Summer Trophy 2026, importante manifestazione che ha richiamato in pista atleti delle categorie promozionali provenienti da tutta la penisola.
Tra i protagonisti della competizione anche gli atleti della Repubblica di San Marino, che hanno ottenuto risultati di rilievo nelle rispettive categorie, dimostrando impegno, crescita tecnica e grande determinazione.
Nella categoria Ragazzi Basic, Mia Cecchetti ha presentato un programma ben eseguito, caratterizzato da buona velocità, salti alti e un’esibizione complessivamente convincente, che le ha permesso di conquistare un ottimo sesto posto finale. Nella stessa categoria, Asia Moroni ha affrontato la gara con impegno e determinazione. Un programma penalizzato da una velocità non particolarmente elevata e da alcuni slalom incompleti l’ha portata a chiudere la competizione in ottava posizione.
Grande soddisfazione è arrivata dalla categoria Principianti Master, dove Manuel Kanty Kamissoko ha offerto una prestazione di altissimo livello. Il suo programma è stato praticamente impeccabile, con l’unica sbavatura rappresentata da un atterraggio nell’ultima catena di salti. Una prova che gli ha consentito di conquistare il gradino più alto del podio con un punteggio di assoluto valore, vicino all’8.0. Giada Casali ha concluso la gara al 30° posto. La giovane atleta ha comunque saputo esprimere al meglio le proprie capacità, eseguendo un programma veloce, pulito e ben interpretato.
Per la categoria Principianti Basic è scesa in pista Agnese Tamagnini, penalizzata da una certa lentezza nell’esecuzione ma autrice di un disco preciso e senza errori significativi, che le è valso il 13° posto finale.
Nella categoria Giovanile Master Gruppo 1, Eleonora Castelli ha realizzato una prova veloce e corretta. Nonostante qualche lieve sbilanciamento nelle trottole, l’atleta è riuscita a gestire efficacemente l’emozione, fattore che in passato le aveva spesso impedito di esprimere appieno il proprio potenziale. La sua prestazione le ha permesso di chiudere in 13ª posizione.
Infine, nella categoria Junior Gruppo 2, Greta Tura ha iniziato il proprio programma in maniera impeccabile. Negli ultimi trenta secondi, però, l’ansia l’ha messa in difficoltà. Con grande maturità e sangue freddo, l’atleta non si è fermata e ha saputo reagire prontamente, adattando la parte conclusiva del programma e portando a termine tutte le difficoltà previste. Un episodio che testimonia carattere e determinazione, qualità fondamentali per la crescita sportiva.
Con quest’ultima gara in calendario per il settore artistico si chiude la stagione agonistica primaverile. Gli atleti e lo staff tecnico guardano ora all’estate, periodo che sarà dedicato ad allenamenti specifici e mirati al miglioramento degli aspetti tecnici ancora da perfezionare, con l’obiettivo di affrontare al meglio i prossimi impegni della nuova stagione.


































