San Marino lotta con Malta e conquista la finale per il bronzo europeo contro la Bulgaria
San Marino è quarto all’European Ladies’ Team Shield Championship, il golf biancazzurro raccoglie i risultati di 10 anni di intenso lavoro

San Marino è quarto all’European Ladies’ Team Shield Championship, il golf biancazzurro raccoglie i risultati di 10 anni di intenso lavoro

La Nazionale femminile di golf chiude tra le prime quattro l’European Ladies’ Team Shield Championship. Un risultato di grande valore che premia atlete, staff e l’autonomia del movimento golfistico sammarinese.

San Marino conquista il quarto posto europeo all’European Ladies’ Team Shield Championship, campionato europeo disputato da 10 nazioni emergenti al Royal Malta Golf Club (par 69). Un traguardo sportivo e istituzionale di rilievo, ottenuto da una squadra giovanissima arrivata a Malta da outsider e uscita dalla competizione con il rispetto di tutte le avversarie.

Le biancazzurre hanno superato la qualificazione stroke play con il sesto posto, accedendo al tabellone principale. Nei quarti è arrivata l’impresa contro il Liechtenstein, terzo dopo la qualificazione, battuto 2-1. In semifinale San Marino sfiora la finale: contro le padrone di casa di Malta la sfida resta aperta fino alla buca 17, ma termina 2-1 per le avversarie. Nella finale per il bronzo la maggiore esperienza della Bulgaria prevale 2,5-0,5, consegnando alle sammarinesi il quarto posto conclusivo.

Tra le protagoniste spicca Giada Pelliccioni, imbattuta, con due vittorie e un pareggio, per un totale di 2,5 punti su 3. Accanto a lei, le altrettanto valorose, Aisha Nouioui, Bianca Maria Gardini e Anita Masini che hanno affrontato ogni incontro con coraggio, determinazione e forte senso di appartenenza alla bandiera sammarinese. La minore esperienza internazionale, il valore delle avversarie e la stanchezza accumulata hanno inciso in alcuni momenti decisivi, sia nella corsa alla finale sia nella sfida per il bronzo. Resta però la consapevolezza di aver lottato per una medaglia europea e di essere arrivate a un passo dal podio.

Per la Federazione Sammarinese Golf, il San Marino Golf Club, per la capitana Rosa Zafferani, per il coach Marco Pelliccioni, per il Direttore Sportivo Marco Pedretti, il quarto posto rappresenta un risultato straordinario e un punto di partenza fondamentale.

Questa indimenticabile esperienza internazionale è stata resa possibile grazie al supporto di Marlù e del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese (CONS) che hanno sostenuto e creduto in questa avventura sportiva, mezzo di una progressiva crescita del movimento golfistico sammarinese.

La prestazione conferma la solidità sportiva e organizzativa della Federazione e, soprattutto, la sua piena autonomia. Il golf sammarinese non è un movimento di contorno: ha una propria identità, sviluppa programmi indipendenti e costruisce una Nazionale capace di competere con le migliori realtà europee. A Malta, arbitri, dirigenti e atleti hanno elogiato San Marino per stile, correttezza, combattività e spirito competitivo. 

San Marino era arrivato quasi sconosciuto. Riparte da Malta con una nuova consapevolezza: oggi tutti ricordano cosa queste atlete, questa Federazione e questa piccola grande nazione sono in grado di fare. Il quarto posto fra le emerging nation, lasciando dietro 6 nazioni ben più grandi, non è solo un risultato sportivo: è un successo nazionale e un forte stimolo per i giovani sammarinesi che si avvicinano al golf e possono riconoscersi nell’esempio di questa squadra.

Previous Post

San Marino lotta con Malta e conquista la finale per il bronzo europeo contro la Bulgaria