di Francesco Casadei
La Federazione Sammarinese Biliardo lancia la prima edizione dell’Open Master dedicato alle boccette, manifestazione che porterà sul Titano alcuni dei migliori specialisti italiani della disciplina. A raccontare la nascita del progetto è Mario Cenci, organizzatore dell’evento e membro della Federazione, che illustra gli obiettivi della manifestazione e le aspettative legate alla partecipazione del sammarinese Paolo Zafferani.
Come nasce l’idea di organizzare l’Open San Marino e quali obiettivi vi siete posti con questa prima edizione?
«L’obiettivo è dare visibilità al biliardo sammarinese e in particolare alla specialità delle boccette. Da anni avevo in mente di creare un appuntamento fisso a San Marino, un Open Master che riunisse i migliori giocatori italiani al termine della stagione. Vogliamo che diventi un punto di riferimento annuale per tutto il movimento e un’occasione per valorizzare il nostro sport».
Avete scelto di invitare 32 tra i migliori giocatori della disciplina. Che livello tecnico potranno aspettarsi gli appassionati che seguiranno il torneo?
«Questa prima edizione rappresenta un trampolino di lancio. Abbiamo invitato 32 giocatori di altissimo livello, tra cui diversi campioni italiani e molti tra i migliori specialisti della categoria. Avremmo potuto coinvolgere un numero ancora maggiore di atleti, ma la disponibilità della sala e dei tavoli ci ha portato a optare per questa formula».
L’intenzione è quella di trasformare l’Open in un appuntamento stabile del calendario biliardistico?
«Assolutamente sì. L’idea è crescere anno dopo anno e arrivare a organizzare il torneo in date ancora più favorevoli, magari nel periodo del ponte del 2 giugno. Stiamo valutando anche strutture più ampie che consentano di ospitare più biliardi e ampliare ulteriormente la partecipazione».
Quanto può essere importante un evento di questo tipo per la promozione del biliardo sammarinese e per l’immagine di San Marino?
«Lo sport è una vetrina importante e può contribuire a dare visibilità al Paese. Attraverso il movimento biliardistico e i canali social riusciamo a raggiungere appassionati da tutta Italia. Vogliamo creare un evento riconoscibile che porti giocatori e pubblico a guardare a San Marino come a un punto di riferimento per questa disciplina».
Tra i giocatori che rappresenteranno San Marino ci sarà Paolo Zafferani. Che percorso lo ha portato a diventare uno dei riferimenti del movimento sammarinese?
«Paolo negli ultimi anni ha dato tanto al biliardo sammarinese. Ha conquistato diversi titoli nazionali e nel 2025 ha ottenuto un risultato molto importante vincendo un campionato nazionale Uisp a Bologna su oltre 250 partecipanti. In questo momento è sicuramente uno dei giocatori più rappresentativi del nostro movimento».
Che giocatore è oggi Paolo Zafferani e quali possono essere le sue ambizioni in un torneo di questo livello?
«È un giocatore che ama attaccare e proporre gioco. Negli ultimi anni è cresciuto molto sotto il profilo dell’esperienza e della maturità agonistica, ottenendo risultati importanti sia nei campionati sammarinesi sia nelle competizioni disputate in Italia. La continuità che ha mostrato nelle ultime stagioni testimonia il valore del suo percorso. Molto dipenderà anche dal sorteggio e dagli accoppiamenti dei primi turni, ma nel biliardo, come in tutti gli sport, esistono giornate in cui tutto può succedere. Se riuscirà a superare l’impatto iniziale del torneo potrà sicuramente togliersi delle soddisfazioni».


































